Descrizione
Palo Santo cos’è
Il Palo Santo è un incenso sudamericano che si presenta come schegge di legno profumato, secco e facile da accendere. Produce un fumo denso e con un odore gradevole, è utilizzato tradizionalmente per la purificazione e nei rituali sciamanici.
Proprietà e benefici del Palo Santo
A seconda dell’utilizzo che ne viene fatto, dal più diffuso come bastoncini, nel formato stick tipico degli incensi naturali fino a formulazioni in crema e altri prodotti naturali per la cura e l’igiene del corpo, il Palo Santo può apportare diversi benefici grazie alle sue innumerevoli proprietà:
- Ha proprietà nutritive e idratanti per la e pelle e ne lenisce i fastidi
- Ha proprietà rubefacenti, emolienti e rinfrescanti
- Allontana le zanzare e altri insetti sgraditi all’uomo.
- Concilia il sonno e funge da rilassante psico-fisico
- Ha proprietà antidepressive
- Funziona come analgesico e antinfiammatorio
- Allevia i sintomi come tosse, raffreddore, allergie, asma
- Elimina le negatività e secondo la tradizione agisce contro il malocchio
Nella tradizione il Palo Santo si utilizza per eliminare le negatività e i malesseri fisici e mentali come la depressione, la tristezza e il cattivo umore. Questo legno protegge adulti e neonati dalla “planga blanca”, il malocchio.
Viene impiegato per la purificazione degli ambienti ed è rinomato anche tra i rimedi naturali per allontanare le zanzare. Esponendo i vestitini dei bambini al suo fumo li si preserva dalle punture degli insetti. In alcuni casi viene utilizzato anche dalla Chiesa Cattolica durante le liturgie.
È denominato “Santo” perché l’albero fiorisce a Natale ed il suo legno è caratterizzato da un forte aroma naturale. Il liquido fresco della corteccia si si usa contro le micosi e la resina per disinfettare le ferite dell’ombelico dei neonati, la carie e il mal di denti.
Come tisana si usa come rimedio contro i disturbi gastro intestinali, come la nausea, il vomito e la cattiva digestione, per combattere le infezioni urinarie e per il benessere delle vie respiratorie.
Come bruciare il Palo Santo
Il Palo Santo si accende con una fiamma viva o con tizzoni ardenti, fino a quando comincia a produrre brace. Bisogna poi metterlo su un sostegno che consente l’areazione o un braciere forato. Il fumo che ne deriva è denso, con un odore gradevole e corposo.
Il Palo Santo e la magia
Il Palo Santo viene utilizzato per purificare l’aria, perché è al centro dei rituali per allontanare le negatività e contrastare la “planga blanca” ossia il malocchio. Si utilizza per eliminare gli influssi energetici negativi di esseri soprannaturali che ne temono il fumo.
Il suo impiego liturgico è analogo a quello dell’incenso e viene utilizzato per le sue proprietà rilassanti, che favoriscono l’entrata in uno stato ricettivo nelle cerimonie e nella magia.
L’uso Esoterico del Palo Santo
I curanderos lo utilizzano per benedire le case e di impedire alle entità malvagie di entrare quando ci sono persone malate, depresse e con problemi di umore. Si usa per proteggere i neonati che secondo la credenza sarebbero più soggetti al pericolo di essere molestati da queste creature.
Viene anche utilizzato come incenso per creare un ambiente purificato durante i rituali, sia tradizionali che di origine cristiana e per la santeria.
Come usare il Palo Santo in casa
Il Palo Santo produce un fumo molto profumato, che ricorda l’incenso orientale. In casa è sufficiente accendere una o più schegge per profumare le stanze, mantenendo l’ambiente areato.
Per garantire che la brace continui a produrre fumo a lungo, bisogna spegnere la fiamma quasi subito e poi mettere il legno all’interno di un braciere areato, ricordandosi che produce cenere. Quindi se si usa un sostegno a molla per Palo Santo, conviene sempre metterci sotto un piattino per evitare di sporcare.
Anche l’incenso al palo Santo è un’alternativa dalla profumazione e composizione simile ma in formato stick, che può essere bruciato negli appositi sostegni.






